Montagna è anche giovane imprenditoria

Fare nuova e giovane impresa in montagna si può e si deve, con iniziative ed un’economia resistente che sfugge alle tentazioni dell’auto celebrazione e della museificazione.

Ce ne parleranno i ragazzi del progetto ReStartAlp nel fine settimana a Milano per “Fà la cosa giusta” dall’8 al 10 marzo.

Espressione concreta dell’impegno delle due fondazioni per il rilancio delle montagne, ReStartAlp è ideato in continuità con ReStartApp – il primo Campus di incubazione d’idee d’impresa per l’Appennino, nato nel 2014 da un progetto di Fondazione Garrone – e si inserisce nell’ambito del programma intersettoriale AttivAree che Fondazione Cariplo dedica alle rivitalizzazione delle aree interne, in particolare a quelle dell’Oltrepò Pavese e delle valli bresciane Trompia e Sabbia. A “Fa’ la Cosa Giusta!” i giovani imprenditori della montagna saranno protagonisti di un ricco palinsesto nello spazio espositivo dell’Area Speciale “Territori Resistenti”.

Li troverete qui con il programma degli interventi.

Algoritmo della linea di Bresenham ovvero l'algoritmo del punto medio

Abitualmente chi si muove si trasferisce da un punto A ad un Punto B, la sua meta.

Questa è una condizione che si verifica ovunque e comunque ci sia un trasferimento da un luogo ad un altro.

Ci sono tre condizioni variabili : la velocità, il mezzo di trasporto, le condizioni atmosferiche.

A volte però, si ha la fortuna di vivere la sensazione di una quarta variabile, e cioè il paesaggio, la geografia che ci circonda. 

In questo caso la velocità rallenta, si abbandona il percorso e con gli occhi e la mente, si osserva.

Cambi di stagione, giochi di luce del sole attraverso le nuvole sulla neve, tra gli alberi, pensieri, storie, abitanti.

Chi si muove veloce (per correre chissà dove),  forse non ha più nulla da scoprire? Oppure è ' il modo in cui si parte da un punto A e si arriva ad un punto B che fa la differenza?

Sì è così! In questo caso, il punto medio dell’algoritmo è quello della percezione di ciò che ci circonda. Sensibilità al paesaggio (anche urbano) ed al modo di osservare e percepire (o viceversa)

Quanti modi esistono di "vedere" le cose? Dall'alto, dal basso, di fronte, dal retro, e allora perché no anche con una diversa percezione? Non tutto può essere misurato e pesato.

La geografia è una questione molto profonda, non solo analisi costi-benefici-tempo-utilità..

cb

RICORDA (se vuoi) Il Geopoeta - avventure nelle terre della percezione. Davide Sapienza per Bolis editore

Lo prenoti QUI

A.A.A. Borgata Alpina vendesi

AAA borgata alpina vendesi per 360.000 euro. Borgata Batuira un’intera frazione di Castelmagno (CN), luogo famoso per la produzione dell’omonimo formaggio, in vendita con un’inserzione su Subito.it.

Specchio dei tempi ora tocca anche ai borghi alpini ormai spopolati, essere venduti in blocco ad un prezzo tanto al chilo, pari a un trilocale urbano (quale inopportuno confronto). Unicem la indica come un’ottima opportunità per il recupero dei borghi alpini….bhe dipende.

Baite, stalle , magazzini e terreni, tutto in vendita in blocco. Il Sindaco di Castelmagno esorta ad un investimento mirato a mantenere la tradizione di agricoltura e pastorizia dei luoghi.

Gli abitanti dicono si ai turisti d’estate, d’inverno insomma non si sa si vedrà,.

Recupero consapevole o c’è il rischio che l’acquisto avvenga in blocco da parte di qualche società estera o personaggio vip per farlo diventare l’ennesimo resort alpino, con buona pace dell’ormai sempre più dimenticato Genius Loci.

“Tempo fa venne un personaggio famoso, ma venne in elicottero e tutti gli animali si spaventarono tantissimo”, ricorda uno dei pochissimi abitanti rimasti: ehhh queste caprette bisognerà che si aggiornino .altrimenti rischiano di essere sfrattate.

Complice il tema del cambiamento climatico, c’è una spinta verso l’abitare in alto ma il più delle volte si rischia di essere impreparati o peggio, di voler portare modelli cittadini.

Il tema del recupero dei c.d. luoghi in attesa va affrontato molto seriamente e senza superficialità.

Non è impossibile, basta impegnarsi a capire, studiare e confrontarsi. Insomma essere consapevoli che oggi come oggi è una grandissima e rara dote (da riscoprire)

cb

La Geografia fa bene!

La Geografia questa (ormai) sconosciuta!

Una materia quasi passata di moda, che sembra richiamare tempi remoti, lontani, eppure invece così clamorosamente importante, soprattutto nei nostri giorni.

Eppure nelle scuole, licei compresi, non si insegna più. Messa da parte, forse ritenuta superata inutile, in questa era iper digitalizzata, se ora chiedi a qualche ragazzo la differenza tra cartina fisica e politica, sei fortunato se ti sa rispondere.

In direzione ostinata e contraria invece, per noi, la geografia è la Materia da cui partire nell’ambito delle nostre attività, come nello studio e nel lavoro degli autori della nostra officina.

Quando viaggio, mi sforzo di conoscere il territorio come se fosse un essere umano, con la sua complicata, insondabile personalità. Aspetto che sia lui a parlare. E aspetto. E aspetto.

Barry Lopez

Tutto è legato alla “nostra” geografia, è il concetto di geografia profonda, di cui parla Barry Lopez nell’omonimo libro (indispensabile lettura).

Qualche incoraggiante segnale ci arriva da Cipra, ente di riferimento nell’ambito della cultura alpina.

Nel progetto RE-Imagine Alps, propone proprio lo sviluppo di questo rapporto (uomo-territorio), come strumento di consapevolezza e responsabilità nei confronti dell’ambiente, partendo proprio dalla sua valenza geografica.

Perciò avanti in direzione ostinata e contraria, la Geografia fa bene!

cb

Leggi (se vuoi)

Barry Lopez Una geografia profonda QUI

Franco Michieli La vocazione di perdersi QUI

Davide Sapienza Il Geopoeta Avventure nelle terre della percezione prossima uscita (13/3/19) QUI