Luoghi in attesa ovvero storie in sospeso

Ma un luogo in attesa che cos’è?

Secondo la nostra visione, sono luoghi in attesa , tutti quei luoghi che ci ispirano storie sospese, in attesa di essere riprese e riscoperte.

Nelle Alpi, ma in generale nel paesaggio, un edificio lasciato andare, una rovina, un rudere, un casolare abbandonato rappresenta una storia non finita, sospesa tra presente e futuro, una traccia che ritrae anche il segno del tempo attuale e rivela come una grande contraddizione di un cosmo moderno oggi incapace di avere cura dei luoghi che ha in apparente sforzo ha faticosamente creato.

Definiti spesso come mostri (o ecomostri) sono invece in attesa di essere reinventati e studiati, anche amati perché no, con tutte le loro crepe. Una possibile ricchezza culturale di territorio se studiata e proposta nei giusti modi e con proposte di qualità.

Un esempio: l’edificio dello Sporthotel di Gio Ponti in Val Martello, su cui abbiamo lavorato molto per cercare di sdoganarlo dalla definizione semplicistica di ecomostro.

Ma anche altri edifici magari meno nobili, che spesso incontriamo in Montagna, che ci attirano e ci fanno immaginare quali storie e quali persone li hanno animati. Non è forse un modo di osservare e cercare di capire dove siamo e quale paesaggio stiamo attraversando?

Ogni cosa può essere riportata alla luce , afferma Marc Augé, e diventare occasione di conoscenza aggiungiamo noi…nelle Alpi come altrove.

Certo occorre mettersi in ascolto. perché i loro muri hanno respirato e rilasciano le storie degli occupanti, almeno fino a quando non li hanno abbandonati al loro destino.

cb

Leggi (se vuoi)

Luciano Bolzoni - Lo Sporthotel di Gio Ponti della Val Martello (Alpes ed.)

Matteo Ferraguti - La voce delle case abbandonate (Ediciclo Editore)

Bernard Crettaz Disenyalp - Riflessioni di un etnologo alpino (Priuli e Verlucca)